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VENTO

 

Come fiato di anime riunite

in lotta per affermare

i lamenti alle pene

inadeguate ai peccati

il vento

schiaffeggia

le corruzioni dei vivi

mischia nei vortici

implori e bestemmie

con abbaiare di fame

o lucri di finte assoggettate

a spietati padroni

che della razza vantano

l'orgoglio

 

Come ali di coltelli

le foglie di canne

tagliano le gole alle anime

mentre il sottile tronco

si piega, si inchina

frusta il volere di Dio

 

Impazziti

alcuni animali

sanno che i loro odori

giungono a bocche

insultate, sollecitate

da stomaci vuoti

 

Bianchi assassini

i gabbiani volteggiano

aspettano onde

per lanci di pesci

 

I capelli

chiudono gli occhi agli amori

per farli sognare giÓ persi

e si abbracciano forte

per sentirsi ritrovati

nei passi che l'nvisibile furia

gli impone

 

Vento

questo nulla invisibile

che mischia le carte

e mette in gioco

i destini

le anime perse

nelle vite

giÓ... precarie...

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Michael Santhers- dal volume: "Voci dall'inferno"

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MICHAEL SANTHERS POETA