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PADRONI - 2

 

Incutono paura

anche quando non ci sono

lasciano l'ombra bianca

a vegliar le facce scure,

sono i padroni del tempo

dei respiri,degli affanni

col grugno fanno da acceleratore

al cuore degli agnelli

per punirli da lupi

 

Passo felpato a sorpendere

chi a centellinare

un aborto di sogno,

a raggelare l'acenno d'un sorriso

e immortalarlo tetro al viso,

si voltano di scatto a

pararsi l'odio alle spalle,

sono dittatori con facce da preti

assegnano l'inferno per

poi librarti con gesto di mano

ad arrivare al paradiso

loro misero compenso

 

Sono belve feroci

pisciano alle tante tane

firmano con ghigno il terrore

su vite sempre in trappola

e l'habitat  lo consente

hanno giÓ ghigliottine ai varchi

conoscono ben le forze

delle prede per il giro corto

che in spasimi posson fare

 

La stessa morte li alleva in salute

pastori delle vittime fiaccate

sempre in preda facile

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Michael Santhers-da:Pietre e Utopie

 

 

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Michael Santhers-da:Pietre e Utopie
MICHAEL SANTHERS POETA