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LA SIGNORA COPPIGLIA

 

Davanti a una lussuosa villetta

d'armoniosa campagna

su un prato rigoglioso

rinvigorito alla prima abbondante

pioggia d'autunno

dopo l'arsura d'estate,

un bimbo monello grazioso

giocava con una palla da rugby

sotto gli occhi vispi attenti brillanti

della madre,prosperosa donna

con mimica arguta

-A delimitare il campo,una fitta giuncaglia

felice sposa di un argenteo torrente

confine inoltre a circondare un pascolo

ove un piccolo gregge in paradisiaco scenario pascolava

-Atmosfera idilliaca

verrebbe da dire ai pazienti lettori

che fin quì hanno seguito la storia

ma come sempre l'imprevisto

in agguato come il demonio

mai domo e sempre a insidiare la pace,

ad un tratto la palla,con calcio

più impetuoso e inaspettato del solito

via volò e quello che sembrava

un normale recupero rivelò subito difficoltà

resa dal contorno erbaceo della delimitazione casuale

e il bimbo sgomento nel pianto

allertò la madre in serrata ricerca

fin quando l'oggetto del gioco

vide piantato in un ciuffo di giunchi

e mentre si affannava entusiasta alla presa

fulminea si ritrovò col ventre sanguinante

incornata da un vecchio montone

a difesa d'arnesi ovali congiunti serrati

per l'imperante vitalità di riproduzione

che purtroppo

hanno la stessa forma

della palla suddetta

-A nulla valsero i pronti soccorsi

in cielo la donna volò

tra lo strazio del marito fedele

il quale esclamò tra rabbia e truce dolore

...porco di un cane è mai possibile

morire con la stessa sfera

artefice di creazioni e delizie,

il fato è come i denti

in duplice compito

dal sorriso radioso

a coltelli affilati feroci allo strappo di carni

-Io come sempre passai per caso

ed ebbi modo di dire

..palle

entrambe fatte di pelle

ma una sola era morta ed innocua

e l'altra viva

s'è difesa in vendetta

per sfuggir ad egual sorte di specie

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Michael Santhers-Da:Pensieri Alternativi


 

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MICHAEL SANTHERS POETA