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EPITAFFIO 23

 

Feci sposare con raggiri

i respiri alle ansie

tra testimoni di amore e dolore

vissi sempre col fiato

dei padroni sul collo

in metamorfosi

da cane e farfalla

seppellii nel cuore

cimitero d'ogni illusione

parole che contano,

spezzai il ponte

dagli occhi alla bocca

e scrissi soltanto

per ricordarmi d'esistere,

ebbi sempre un sogno

da rondine

voglia di partire

e nostalgia di tornare

ma la realtà fu forbice

a tagliarmi  le ali

-Nell'unico volo

portai quì all'atterro

la rabbia

d'esser nato tra sagome

già con l'anima morta

-Prima ero un fantasma

adesso una foto ben cotta

................amen.....................

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Michael Santhers-Da:Pensieri Alternativi

 

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MICHAEL SANTHERS POETA