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IL PERMALOSO

 

-A confronto di lui

in età e bellezza,lui il cactus

e lei il miglior fiore,

vittima di invidia e maldicenze

nel vortice della gelosia più truce piombò,

ogni parola in discorso anche la più leale

sembrava con ilarità portasse ad allusioni

d'infedeltà dell'amata

-Un giorno

il suo vicino

con cui in astio da tempo

per la questione suddetta,

chiamava il suo gatto per nome

ma il felino sordo a ogni imploro

fin quando decise di imitarne la voce

con l'usuale classico...miaoo...miaoo

-A tal verso il geloso

corse fulmineo in casa e abbracciò il fucile

e appena sull'uscio due colpi fece partire

e centrarono al petto lo sfortunato imitatore

che esangue fulminato cadde secco in giardino

-Quando al processo il Giudice chiese il movente,

lapidario rispose d'aver in giustizia

lavata l'offesa,sfacciata gravosa

esser stato ad alta voce chiamato "cornuto"

-Oh! Signori della corte...

maioo è il verso del gatto che come san tutti

mangia i topi e questi vanno in delizia al formaggio

fatto col latte munto alle mucche

ma queste hanno lunghe corna,era chiara

l'allusione,il paragonarmi alle bestie,

poi essendo il richiamo avvenuto più volte

potete voi immaginare che ramificazione

m'ha addossato a gran voce alla testa

-Al manicomio fu destinato.

-Io come sempre passai per caso ed ebbi

modo di dire...la paura in certe anime

di perdere l'illusoria felicità

crea molta più tristezza che in quelle

che mai l'hanno conosciuta

e ne hanno sentito soltanto parlare

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Michael Santhers-Da:Pensieri Alternativi

 

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MICHAEL SANTHERS POETA