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PICCOLI PAESI

 

Facce stravolte

con salive

che si difendono

alle gole

guardano donne

che si pongono

esche

su tacchi a spillo

in equlilibri sicuri

veloci

meteore

di roventi ricordi

che esploderanno

tra recinti di mura

per gabbie di vite

col nome spregievole

che la pronuncia

accartoccia la pelle

buca il cervello

per l'evasione

dei sogni

.....condominio....

 

Sono serate

di alveari frustati

piccoli paesi

che riempiono noie

col mestiere d'illusi

e sproloqui

divorano

anime in pena

tra fioche luci

di piazze

che addomesticano

belve a caccia di cuori

evasi dall'immaginazione

finiti in un film

o stesi sotto il peso

degli occhi

Su un giornale illustrato

 

Una campana

col metallo corrotto

il gong che sbaraglia

le vite per vicoli

in numeri

che tutti leggono

come zero assoluto

da riempire

....domani............

 

Michael Santhers-dal volume:Soste precarie

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MICHAEL SANTHERS POETA