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SILENZI CHE HANNO PARLATO AL VENTO

PAROLE FREDDE

VOCI DALL'INFERNO

PICCOLI RUMORI DELL'ANIMA

POESIE CIALTRONE

SCRITTURE AGRICOLE E METROPOLITANE

 

AMORI SCADUTI DI UN ESSERE QUALUNQUE

UNA FARFALLA ALL'OMBRA DELLA LUNA

...E!...LE ROSE PIANGONO AL TRAMONTO

NORMALITA' INCONDIVISIBILI TRA MASCHERE CLONATE

PENSIERI CHE NON DORMONO MAI

QUANDO GLI ALBERI SI RIFIUTANO DI OSPITARE LE FOGLIE

VITE CONTROMANO

Michael Santhers Ŕ lo pseudonimo di Michele Salvatore, nato a Cercemaggiore (cb) il 28/10/1957 e residente a Campomarino (cb).

Ha pubblicato i seguenti volumi:

 

Le scritture di Santhers colpiscono l'immaginario collettivo per la loro potenza lirica, carica di denuncia. I versi si rincorrono sul filo dei sentimenti e dell'anima. Il poeta offre le sue viscere, le sue paure, che sono quelle di tutti noi. Per questo motivo le liriche di Santhers possono talvolta impressionare i benpensanti.

Poesia forte, controcorrente, che grida e denuncia i mali di una societÓ allo sbando, fondata sul Capitale e sullo sfruttamento. Nascostamente Santhers ci parla anche dei sentimenti amorosi, spesso infelici, quasi che l'amore sia anch'esso un frutto decomposto della nostra societÓ avvilente.

Poesia, quella di Santhers, senza fronzoli retorici ma ricca di contenuti. Cronache di fredde veritÓ, le sue liriche sembrano dei racconti basati sull'incomunicabilitÓ. Rassegnazione e voglia di ribellarsi si contendono la penna di Santhers, poeta delle masse misconosciute, dei reietti, dei diversi.  

 

Andrea Di Cesare

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MICHAEL SANTHERS POETA