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STUPORE

Come gli altri
in alto dal nido
battè le ali di prova
per il terso cielo infinito
ma beffarda la sorte
lo ammalò di vertigini
e lo smanioso decollo
fu solo un richiamo alla terra
un precipitoso planare
verso mille fauci al sorteggio
a placare le dure spine dei crampi
di uno stomaco vuoto

Così da terra la mente del povero bimbo
mai si staccò dal filo dello stupore
e il piccolo cuore si chiuse a ogni ragione
utile verso il graduale salire all'adulto
e in un istituto inconsapevole
a mendicare sorrisi d'affetto

Così il cuore di madre
vide quei passi d'istinti e mai misurati
una colpa d'amore punita dalla diversità
del frutto forse nato da gemme
danneggiate dal gelo dei consensi sociali
e lo abbandonò per punire se stessa
per non vedere quel bimbo
nel tentativo di imitare l'infanzia
che sempre davanti mai l'abbandonerà

Questa è una storia che non m'appartiene
ma grande dolore ho provato
per quest'esile figlio con precise umane
sembianze condannato a giocare
e vuoto nel tempo che si fa misurare
con immutato stupore su un volto diverso
da un'anima semplice che troverà sempre
nella sola farfalla il grilletto al sorriso
anche per estorcere una carezza d'amore
sotto gli occhi al coltello di chi lo vede
solo come ingombro e distante
dai modelli sciali ai quali ognuno
nell'egoismo perverso solo si ispira
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Michael Santhers-da:Voci scomode


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MICHAEL SANTHERS POETA