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SICILIA

Il mare azzurro
con i tormenti nel ventre
amorevole
l'accarezza
come volesse riprendersela
mentre dorme tranquilla
stesa
come un cavallo dedito
che si č guadagnato meritevole
la biada dopo
aver scritto
con passione i suoi solchi
al riconoscente padrone

Fanciulle creole
nel pudore antico di tramando
coltivano segrete
sensualitā
espresse in sorrisi come lampi
che affiorano  nel broncio
tra labbra carnose
incantano smarriti viaggiatori
che non afferrano
l'anima mistica
e contraddittoria
di questa terra avara e generosa
umana che conserva l'orgoglio nelle vene
che pulsano sui volti dove
ogni mimica
tentata s'arrende in smorfia ai principi
inamovibili dei
padri dei padri
in echi che tornano come rasoi
che sbarbano le valli
esigenti

Tra inebrianti profumi di zagare
che stordiscono e stendono
il filo del richiamo al visitatore incredulo
i treni infilzano le
campagne
tra vigneti e tappeti di paglia
ove casolari vegliano
atmosfere
di nostalgie che ancora bruciano
al sole curve schiene che vi
omaggiano nel lavoro fieri la pelle
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Michael Santhers-da:Voci scomode

 

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MICHAEL SANTHERS POETA