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CARNE

Carne da coltivare
e dissetata
negli specchi
riscaldando
il ghiaccio degli occhi

Scambio di carne
nei corpi
per
continuarci
per allungare la memoria
consegnare il bottino
alle
somiglianze
che vediamo solo noi
e spesso violentiamo
perchč hanno
disobbedito
con identitą diverse

Carne
da lavoro
da sfruttare
da
macello
da sessso
da mangiare
condita di preghiere

Carne fotografata
da ricordare
da impressionare

Poi un'ostia
un callice sollevato
si
avalla la sorditą
ma l'agnello bela
di dolore
al richiamo di madre
č
solo difesa dicono
non ha anima
come il nemico
...ancora carne
sdoganata per le fauci

Carne marcia
nella terra
con l'anestesia
di
filosofie e preghiere

Nella guerra del seme
ancora morti
un 'eroe
nelle carne
ci continuerą
uno nella polvere
forse ci darą una patria
e
nel cielo il sogno
di vedere le ossa volare
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Michael Santhers- dal volume: Soste precarie

 

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MICHAEL SANTHERS POETA