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CARAMELLE

Forse dieci anni
forse dieci dentini
dieci sottili steli
reggevano il sorriso intero
limpido innocente
poi reciso dal pianto
e la nuda bimba
scappava allo sputo
delle lingue di drago
che mangiavano sogni
e spogliata
piccolo verme eretto
con due rubini neri
guardava la pioggia
di carboni accesi
di una befana inferocita
sotto il balcone di Dio
..credeva fossero caramelle

Scomparve
la sua limpida anima
come foglia da seccare
stesa in un libro
dove alcuni misero le pagine
altri offrirono ubbidienti le vene
per un inchiostro rosso da risalto
-lui il bastardo
collezionista degli orrori
affond˛ solo il pennino
e poi don˛ beffardo il riso
per la storia..sua ...distorta
gloriosa nell'albo del bene
dove i morti superano
sempre gli applausi
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Michael Santhers-da:Vetriolo
 

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MICHAEL SANTHERS POETA