<<back

 

TUAREG

Sabbia nel deserto
granelli di conta
confuso al misticismo
di vite liberate da cavalli
e anime torchiate
in inchini di preghiere
alate da gesti
di mani congiunte
innalzate al cielo
nel tramonto del sole
che allenta il calore
e raduna bisbiglii
per abbeverare il silenzio

Oasi che incantano dune
malleabili si sciolgono al plagio
annullano riferimenti
e distanze per Tuareg
con braccia a taglio di fronte
come arcobaleni precari
a simboleggiare
la vicinanza lontana
di Dio

Chiude il vento orme di zoccoli
nessuna traccia
rimane nel sogno infinito
dove gli uomini sono
solo fantasmi divini
e si illudono consapevoli
di scrivere il tempo
solo con figli e echi di voci
sul calendario..di sabbia
------------------------------
Michael Santhers-da:Soste precarie

back to top
 

MICHAEL SANTHERS POETA