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FESTE A DICEMBRE

Tra mercanti di suoni
e preghiere aggiustate agli alibi
per profanare il credo serio dei pochi
schiavi dell'altrui pensiero
dispongono esche
su infanzie interrotte di vegetali
che hanno il torto d'aver sangue bianco
linfa che non impressiona
e che non lascia vergogna di tracce

Appendono ai loro rami
pastori che mai sognarono di volare
nč di impiccarsi
mentre angeli che caddero nel frastuono
l'anno prima tra brindisi
a parare i coltelli alla schiena
vegliano a terra
con ali rotte e volti sgomenti

Vetrine con infinite luci
atmosfere di inutili prestigi
di far affiorare da una tasca bucata
almeno un dente per sorridere
e fanno da collante a occhi maligni
per rinsaldare con doni
aviditā e affetti che mai si trovarono
ora utili al copione di recite

Gossip di vanitā
inzuppato di sacralitā
per mercificare una nascita
risultata poi breve per la ferocia
degli stessi ai quali fu dedicata

Ongi anno in maschere si festeggia
un'agnello per ucciderlo
molto ma molto prima..di Pasqua
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Michael Santhers-da:Vetriolo
 

 

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MICHAEL SANTHERS POETA