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31 DICEMBRE

Facendo uso della mia genialità
che mai mi abbandona
ḍ qú lumi a rinsavirvi
su un'antico costume
del 31 Dicembre
- Gli spari frantumano
l'involucro di illusioni
e randage si dilaniano
..i botti innocui ma con lo stesso
rumore di quelli di morte
la polvere ha una sola voce
e lo sanno i piccioni e altri uccelli
si dileguano dagli alberi
dalle grondaie e atterriti
con orientamento sommario
qualcuno va a flagellarsi
a un campanile o lascia il collo
ad un filo di addobbi di luci

A mezzanotte..auguri....è l'unico fiato
rivolto al fornaio,al carrozziere
al fioraio,al marmista,al farmacista
all'impresario di pompe funebre
ma per un buon anno questi
hanno bisogno di...incidenti
di malanni,di morti,di tumulazioni
insomma facciamo gli auguri a noi stessi
per donarci contenti a buone cavie
esser pedine al sacrificio
inconsapevoli della loro catena

Ancora una volta ḍ saggio consiglio
anche se dai benpensanti bigotti giudicato
eccentrico e del tutto anomalo..
-diffidando anche da mogli e parenti ed amici
per eventuale ingordigia di eredità,
di amanti in agguato,di invidia
non rimane che davanti allo specchio
augurar nuovo anno a venire a noi stessi
oliandolo con un buon bicchiere di vino
e un gran rutto a scongiuro
...............amen...............................
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Michael Santhers-da:Vetriolo


 

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MICHAEL SANTHERS POETA