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MEMORIE SFRATTATE
Dopo lo scalzar
dei Santi
da calendari
angusti in condomini
di veline
tocca ad eroi
combusti nei vuoti di memoria
Anche i poeti
che parlarono dei loro
zeffiri sereni
che accompagnavano amori
incompatibili
tolgon le spoglie dai marmi al fumo
e lasciano l'irriverente piazza
Morti...con clamore mediatico
in una Nazione
che mai li chiamò e li accolse
in nessuna gloria
ora inconsapevoli con occhi
in cecità eterna prendono
gli allori di partiti al regno...
precari in foglie al nuovo vento
che impetuoso s'annuncia
Mario..
che pose in orgoglio l'ultimo mattone
dove non arrivò il braccio di gru
dimentico di non aver piume all'ossa
calò a picco i trenta piani
-nessuna bandiera
avvolgerà le flagellate spoglie
figlio di puttana indegna
d'ogni luogo
a rinsavir memoria
inutile alla causa
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Michael Santhers-da:Vetriolo