<<back

 

 

LE MORTI BIANCHE

 

L'operaio capì che l'inferno

è sulla terra

e il paradiso sono quelle ali

che ti fanno volare

sopra le miserie

 

Dall'ultim o piano

il decimo piano

guardò il cielo

fece per toccare una nuvola

con un dito

e precipitò nel vuoto

 

Le chiamano morti bianche

come avvenissero senza sangue

 

Sono morti inopportune

che spesso avvengono

quando l'informazione

è già impegnata in altri eventi

 

Sono cadaveri con vite banali

sono numeri decimali

che non incidono sul bilancio

 

Sono cani che hanno abbaiato

nel qualunquismo per mestiere

sono un nome nell'anagrafe

che si scrive e si cancella

come un'impronta nel deserto

in pieno vento

 

Sono i ricordi sbiaditi

del giorno dopo

-------------------------------------------------

Michael Santhers- dal volume: "Parole Fredde"

back to top
 

MICHAEL SANTHERS POETA