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DOLORE

Il dolore è una notte improvvisa
che brucia gli astri e fumante
piomba nel giorno sereno di ognuno
e al tramonto legale,rafforza
infittisce nei ricordi le radici
che bevono anima amara
fino a essiccare increduli occhi
palude dove per spugna
si tuffa il cuore atterrito
ripudiato dal sangue

Ha le sue fitte,sono rughe sottili
a fare da tacche per segnare i punti
alla vittoria del male,
poi fa entrare riflessioni salate
a conservare più a lungo
un'eventuale memoria
quest'ultima è squadra-becchini
che raccoglie sofferenze stecchite sul campo
per imbalsamarle al cervello,

Solo chi ha cadaveri del dolore
potrà capire quello degli altri
e spezzare dono un sorriso
moneta e applauso a pagare
e indurre esaltato in concedo
l'attore feroce dal nome " Tetro"
in scena al palcoscenico privato
d'ogni spettatore forzato del macabro
sperando doni sollievo pregiato a chi
seppur incredulo e cieco
afferri ultimo appiglio la condivisione

Necessario è il dolore
questo lungo filo al mercurio a legarci
carne per un rosario nel tempo
a fare lettura per la media d'uguaglianza
del calvario di tutte le vite
altrimenti la gioia inciterebbe
i fortunati e gli eletti
a bocche sguaiate a dar misura sbagliata
della sofferenza atroce dei tanti
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Michael Santhers-Da:Pietre e utopie
 

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MICHAEL SANTHERS POETA